Note generali La gara:
Nell’affascinante
ed unico deserto del Namib, si sviluppa il lungo itinerario
della gara di complessivi 150 km circa.
Sono da percorrere in 5 tappe nelle 4 giornate di gara ed ogni prova ha
una ambientazione completamente differente dall’altra.
Si svolge in un’area protetta e sono stati concessi i permessi per
attraversare aree normalmente vietate ai turisti, sono zone assolutamente
incontaminate, e non passerà inosservata la sensazione unica di essere
gli unici esseri umani che calpestano quei territori.
Naturalmente le regole del Parco sono molto rigide e, soprattutto a riguardo
dei rifiuti, quindi tutti vi si devono attenere con attenzione.
La tappa più breve è di 15 km ed è quella al tramonto
del 2° giorno, mentre la più lunga è quella del 3° giorno,la
distanza classica della maratona, i 42,195 km.
Le ambientazioni delle varie prove sono completamente differenti tra loro,
il deserto con il fondo sassoso, quello sabbioso e quello di roccia nera,
l’orizzonte infinito dei grandi spazi, le grandi dune, il letto del
fiume del fiume Tsauchab fino al suo entusiasmante ed unico canyon, ed una
prova pomeridiana con l’emozione dei colori forti dei tramonti africani.
Solo orici, struzzi, sciacalli, antilopi e gazzelle sono gli incontri possibili
durante il correre.
In una delle giornate di gara è richiesto un doppio impegno: una prova
al mattino di circa 20 km, ed una al tramonto di circa 15 km .
Un impegno fisico importante quello richiesto, ma anche una sistemazione
logistica confortevole e sicura, che garantisce il miglior riposo e recupero
di energie, senza penalizzare le forme di aggregazione del gruppo stesso.
I
percorsi sono segnalati, compatibilmente con le esigenze dell’area,
con tabelle di cartone blu, è previsto un unico punto
di ristoro in ogni tappa, ed ai partecipanti è richiesta
obbligatoriamente una riserva di almeno 1 litro di acqua, oltre
alla dotazione di sicurezza prescritta dal regolamento, che dovranno
sempre accompagnare gli atleti.
La scelta del percorso, anche in considerazione della lunghezza complessiva
della gara, ha favorito fondi sassosi o sabbiosi ma compatti, solo
nell’ultima giornata, le magiche dune di sabbia saranno protagoniste
ma richiederanno uno sforzo supplementare per essere violate.
Le classifiche di tappa e generale saranno stilate sommando la somma dei
tempi di percorrenza delle tappe, per ogni tappa verrà assegnato un
tempo massimo, ma l’eventuale fuoriuscita da detto tempo non comporterà l’esclusione
dalla gara, ma una penalità temporale come da regolamento.
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Il paese:
Namibia,
sotto l’equatore, nel cuore dell’Africa australe.
Una superficie di oltre 820.000 km quadrati,
quasi tre volte quella dell’Italia, per una popolazione che non
arriva al 1.500.000 abitanti concentrati quasi tutti tra la capitale
Windhoek e nei maggiori centri abitati.
Ha subito la dominazione del Sud Africa ed è stata lungamente
una colonia tedesca, fatti questi che hanno lasciato una eredità indelebile
nella sua formazione e oggi la Namibia è un paese stabile, sicuro e
ben organizzato, che ha saputo mettere a frutto tutte le proprie risorse, compresa
quella del turismo.
Le
straordinarie bellezze del territorio, una politica attenta, l’ottima
capacità organizzativa degli operatori locali uniti alla scelta
per un turismo selezionato hanno creato di questo paese una immagine
che quasi è in contrasto con quella dei suoi confinanti; è lo
stato più pulito di tutta l’Africa! Ed anche il più recintato,
qui ogni area ha un proprietario, o appartiene ad una fattoria o un territorio
protetto, sempre ben delimitata da recinzioni che hanno anche la funzione
di evitare l’interscambio di animali tra le diverse zone.
La stessa area del Namib Desert, interessata dalla manifestazione, è un
Parco Nazionale, racchiude quello che è stato classificato come il deserto
più antico del mondo e, al suo interno, vi sono le dune fisse più alte
esistenti, oltre i 300 metri di altezza!
Tutti
i siti di maggior interesse di questo paese sono protetti ed attrezzati
per il turismo, certamente non di massa, ma attento ed interessato, la
viabilità interna è formata da strade che sono nella maggioranza
piste sterrate, solo le principali dorsali del paese sono asfaltate,
a giustificazione di un traffico praticamente inesistente, al di fuori
dei centri urbani.
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Il clima:
Nel mese di Luglio in Namibia siamo in inverno e questo perché sotto l’equatore
si invertono le stagioni, questo consente di godere del momento più favorevole
per affrontare di corsa il deserto del Namib.
E’ un inverno con temperature diurne tra i 20/35° con umidità tra
il 10/20%, valori ideali per la corsa, solo la notte l’escursione termica è molto
alta e porta ad un abbassamento repentino delle temperature 3/8°, ma la sistemazione
logistica della notte, confortevole e riparata, non crea alcun problema.
Il vento rimane sempre la grande incognita del deserto, non è prevedibile,
e quando arriva complica terribilmente le cose a tutti, ma lo spirito obbligatorio
per partecipare è …essere pronti a tutto!! |
Sossusvlei Lodge: www.sossusvleilodge.com
Una
struttura esclusiva e raffinata, di categoria superiore, ubicata
nel Namib Naukluft Park, è certamente la migliore del
comprensorio, vanta servizi di prim’ordine ed è immersa
in una magica atmosfera africana. Colazione, pranzo e cena sono
curati in modo impeccabile dallo staff del Lodge, una personalizzazione
al menù, per avvicinarsi alle esigenze alimentari dei
podisti, consentirà di disporre di pasta, riso, carne,
verdura, frutta e dolci ai pasti.
Anche la prevista serata con cena outdoor ed il pranzo finale
ai piedi delle
grandi dune nell’area di Sossusvlei, saranno curati dell’efficiente
staff del Lodge.
Gli alloggi sono una sorta di bungalow in perfetto stile deserto/Africa, puliti
e ben curati, 2 comodi posti letto, doccia, servizi igienici ed una piacevole
veranda con vista dune. Nel corpo centrale si trova la reception, il bar, il
ristorante interno e la terrazza esterna, oltre alla piscina, e quant’altro
concorre a fare di questo luogo il punto base ideale della manifestazione. |
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un breve resoconto filmato ecco le dell'edizione 2007.
clicca alla voce VIDEO 2007
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E' terminata la tappa delle grandi dune. E con essa la quarta edizione di questo evento.
Prima di tappa una ragazza!
Invariata la classifica generale ai primi posti maschili.
Al terzo posto assoluto una donna molto forte.
Leggi il resoconto della gara e le classifiche, nella sezione "edizione 2007" guarda le prime immagini
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