Note generali

LA NAMIBIA

Sotto l’equatore, nel cuore dell’Africa australe una superficie di oltre 820.000 km quadrati, quasi tre volte quella dell’Italia, per una popolazione che non arriva al 2.700.000 abitanti concentrati quasi tutti tra la capitale Windhoek e nei maggiori centri abitati.

Ha subito la dominazione del Sud Africa ed è stata lungamente una colonia tedesca, fatti questi che hanno lasciato una eredità indelebile nella sua formazione e oggi la Namibia è un paese stabile, sicuro e ben organizzato, che ha saputo mettere a frutto tutte le proprie risorse, compresa quella del turismo.

Le straordinarie bellezze del territorio, una politica attenta, l’ottima capacità organizzativa degli operatori locali uniti alla scelta per un turismo selezionato hanno creato di questo paese una immagine che quasi è in contrasto con quella dei suoi confinanti; è lo stato più pulito di tutta l’Africa! Ed anche il più recintato, qui ogni area ha un proprietario, o appartiene ad una fattoria o un territorio protetto, sempre ben delimitata da recinzioni che hanno anche la funzione di evitare l’interscambio di animali tra le diverse zone.

La stessa area del Namib Desert, interessata dalla manifestazione, è un Parco Nazionale, racchiude quello che è stato classificato come il deserto più antico del mondo e, al suo interno, vi sono le dune fisse più alte esistenti, quasi 300 metri di altezza!

Tutti i siti di maggior interesse di questo paese sono protetti ed attrezzati per il turismo, certamente non di massa, ma attento ed interessato. La viabilità interna è formata da strade che sono nella maggioranza piste sterrate, solo le principali dorsali del paese sono asfaltate, a giustificazione di un traffico praticamente inesistente, al di fuori dei centri urbani.

La gara

L’ itinerario della gara è di 104 km da percorrere in 4 tappe giornaliere, ogni prova ha una ambientazione completamente differente dall’altra.

La prima prova di km 15 D+ circa 190 metri, parte nel tardo pomeriggio verso le ore 18,30 e si conclude con i colori caldi del tipico tramonto africano, con il buio invece per i più lenti. I camminatori prenderanno il via dal ristoro di mezza gara e percorreranno circa 8 km

La 2^ prova è di 21 km nel letto secco del fiume Tsauchab fino all'attraversamento dello spettacolare Sesriem Canyon, la partenza fissata alle ore 6,30 del mattino contribuisce a non creare nessuna difficoltà per le temperature.

I camminatori partiranno con il gruppo e saranno recuperati all’uscita del Canyon dopo circa 14 km

La 3^ tappa è quella della maratona di 42 km, D+ circa 500 metri, la partenza è fissata alle ore 6,00 del mattino direttamente dal Lodge, questo garantisce lo svolgimento di buona parte della stessa con buone temperature, ma in progressione.

Dalle ore 9,00 in poi l’impegno sarà maggiore a causa del caldo ma saranno già trascorse 3,00 ore dal via. 

Tempo massimo previsto 8 ore .

La maratona si svolge in buona parte in un’area protetta, chiusa al turismo e assolutamente incontaminata ricca di animali e caratterizzata da due bellissimi passaggi tra le rocce

I camminatori saranno lasciati al 1^ ristoro del 15 km ristoro e percorreranno i 15 km che li dividono dal secondo ristoro da dove potranno essere recuperati.

La 4^ tappa è di 26 km, D+ circa 300 metri, tutta ambientata nella area delle grandi dune, partenza alle ore 6,00 dalla Duna 45 e a seguire l’ascensione alla duna più alta del mondo, la Crazy Dune con i suoi quasi 300 metri di altezza. Anche in questo caso le temperature previste non dovrebbero creare problemi particolari vista l’ora della partenza.

I camminatori partiranno dal ristoro del 15 km e percorreranno gli 11 km circa più spettacolari di tutta la gara.

Una gara dall’orizzonte sempre infinito, dei grandi spazi, che lascerà un segno indelebile nel cuore di chi la vive.

Orici, struzzi, sciacalli, antilopi, gazzelle e zebre sono gli incontri possibili durante il correre.

I percorsi sono segnalati, compatibilmente con le esigenze dell’area con bandiere ad alta visibilità e tabelle.

E' previsto un unico punto di ristoro nella prima e nella seconda tappa, e nell’ultima tappa mentre i ristori saranno due nella maratona.

Ai partecipanti è richiesta obbligatoriamente una riserva di almeno 1 litro di acqua, oltre alla dotazione di sicurezza prescritta dal regolamento, che dovrà sempre accompagnare gli atleti.


Abbigliamento tecnico

Sono indispensabili indumenti idonei e coprenti in tessuto tecnico, occhiali da sole, cappellino con veletta e scarpe di tipo abbastanza protettivo e di un numero superiore al solito: quelle con le ghette incorporate di alcune aziende leader hanno dato ottimi risultati.  Camelbak o borracce in vita testati in precedenza. 
Ai runners più tranquilli, nella sola prima tappa prevista all'ora del tramonto, e' consigliata una torcia frontale, dato che il loro arrivo potrebbe avvenire al buio.

Consigliati occhiali tipo motociclista e sciarpe in cotone o buff da utilizzare in caso di vento.

Sconsigliate ghette anti-sabbia improvvisate, canottiere e pantaloncini ridotti; nei casi di carnagione molto chiara e' consigliata la maglia sottile a manica lunga ed il pantaloncino alla coscia.

 

 


Camminatori

Previsto il programma per i camminatori , di circa km 50 . In questa categoria non è previsto il rilevamento del tempo cronometrico, ed è possibile in caso di richiesta, salire sui mezzi 4x4 dell’organizzazione per essere recuperati senza nessuna penalizzazione. I dettagli giornalieri saranno comunicati durante il briefing tecnico.

 


Il terreno

La scelta del percorso, anche in considerazione della lunghezza complessiva della gara, ha favorito fondi sassosi o sabbiosi ma abbastanza compatti, solo nell’ultima giornata, le magiche dune di sabbia saranno protagoniste ma richiederanno uno sforzo supplementare per essere violate.

Il fondo rimane comunque impegnativo a seguito del sottile strato di sabbia che ricopre quasi tutto il tracciato.


Accompagnatori

Il tipo di formula ed il tipo di sistemazione può favorire la presenza di famigliari e amici non coinvolti dal programma sportivo. A loro è data la possibilità di seguire la gara a bordo dei mezzi dell’organizzazione seguendo la gara in diretta e potendo così partecipare e e supportare l'impegno del proprio famigliare.
E' inoltre possibile usufruire delle molte attività integrative a cura del centro Adventure del Lodge, tra cui tour in 4x4 guidati, voli panoramici in aereo, elicottero e in mongolfiera.


Consigli utili per la gara

Protezione della pelle dal sole
Un importante aiuto arriva dai prodotti protettivi per il sole che però non dovranno essere quelli a protezione totale, e' dimostrato che creano problemi alla sudorazione e di conseguenza all'equilibrio con l'idratazione, meglio stare su valori medio alti.
Nel caso delle carnagioni più chiare potrebbe essere utile effettuare un ciclo di lettini abbronzanti per attivare le naturale protezione dal sole della pelle stessa.

Assolutamente necessario proteggere, quanto meno nello ore più calde, il capo con il cappellino con veletta ed eventualmente le parti di pelle esposte lungamente al sole con abbigliamento leggero ma coprente.

Idratazione
Il clima caldo e secco obbligano ad una integrazione maggiore, costante ed attenta.
Con l'innalzamento delle temperature anche l'acqua nei Camelbak e nelle borracce diventa calda e poco invitante da bere, meglio portare appresso dosi di the granulare zuccherato e semplici bustine di Polase da sciogliere nell'acqua, oltre ad integrare in modo migliore sarà come bere the tiepido che e' piacevole al palato anche con il caldo.


Il clima:

L’area di interesse della gara è ad una altitudine di circa 700 metri sul livello del mare, le temperature diurne vanno da un minimo di 15° all’alba ad un massimo che può superare anche i 40° nelle ore comprese tra le 10 e le 16 per poi tornare ai 20°/25° in serata verso le 21.

Grazie alla bassissima percentuale di umidità la percezione del calore è di molto inferiore, il vero problema rimane quello dei raggi del sole che dalla mezza mattinata raggiungono una intensità notevole, dai quali sarà necessario proteggersi.

La partenza delle prove alle primissime luci del giorno con temperature attorno 15°/20°, agevolerà la prima parte di gara, ma dopo le ore 9 le temperature salgono in fretta.
Solo il vento rimane sempre la grande incognita del deserto, non è prevedibile, e quando arriva complica terribilmente le cose a tutti, ma lo spirito obbligatorio per partecipare è …essere pronti a tutto!!



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